Cerchi un'entrata in più a fine mese, e ti fidi poco di quello che si trova in giro? Fai bene. Alex Tumbarello, un ex fabbro che vive di questo da undici anni, ti presenta…
Il Matched Betting del Metodo Tumbarello: una piccola entrata in più, costruita con i soldi che i siti di scommesse regalano ai nuovi clienti per farsi pubblicità, e che quasi tutti lasciano sul tavolo.
Niente pronostici e niente fortuna: si copre ogni risultato possibile e il guadagno si calcola prima che si giochi. Senza consegnare un euro a nessuno: i soldi restano sul tuo conto, intestati a te.
La consulenza costa 79€: questo mese è GRATIS per 10 persone. Scegli tu giorno e ora.
Mettiamo subito in chiaro cosa NON è, così il resto lo giudichi da solo.
Non è scommettere: nessuno ti chiede di puntare i risparmi su una squadra sperando che vinca. Non è un gruppo Telegram dove uno «che se ne intende» ti dice cosa giocare. E non è il trucco che ti fa ricco in trenta giorni: quello non esiste, e chi lo promette vuole soltanto i tuoi soldi.
Se cerchi il colpo grosso, questa pagina non fa per te: meglio dirselo subito, per rispetto del tuo tempo.
Il Matched Betting non l'ho inventato io: esiste da trent'anni. In Italia quasi nessuno te lo spiega come si deve, e quei pochi ti mollano da solo dopo che hai pagato.
Io faccio l'opposto: ti prendo per mano e ti resto accanto finché non l'hai capito davvero. Nel resto della pagina trovi la spiegazione completa, da zero, con parole semplici. Si parte da cosa succede quando uno scommette.
Prima le basi: come funziona una scommessa
Magari non hai mai scommesso in vita tua. Meglio così: si parte da zero. Il minimo che ti serve sapere sta in quattro righe.
Una scommessa funziona così: c'è una partita, punti dei soldi su un risultato, per esempio «vince il Milan», e se indovini il sito ti restituisce più di quanto hai messo. Se sbagli, perdi tutto quello che hai puntato.
Il problema è che i conti li fa il sito, e li fa a proprio favore: su ogni giocata trattiene la sua fetta. Per questo, alla lunga, chi scommette perde. Non qualche volta: quasi sempre.
Fin qui, nessuna novità. Ed è proprio per questo che il Matched Betting fa una cosa diversa: invece di sfidare il banco, si fa pagare dal banco.
Cos'è il Matched Betting
In Italia i siti di scommesse legali, quelli autorizzati dallo Stato col marchio ADM, si fanno la guerra per accaparrarsi clienti. Per convincerti a iscriverti usano il sistema più vecchio del mondo: ti regalano dei soldi.
Si chiamano bonus di benvenuto. Ti iscrivi, fai una giocata, e loro ti accreditano una somma in regalo. Per loro è pubblicità, come il buono sconto che il supermercato appena aperto ti infila nella cassetta della posta. Sta scritto nero su bianco sui loro siti: nessun segreto.
Il Matched Betting prende quei soldi regalati e li trasforma in denaro vero, tuo, con un metodo che toglie di mezzo la parte pericolosa: l'indovinare.
Giocare senza indovinare sembra impossibile, e infatti nemmeno io ci credevo: sono quello che alla cassa ha leccato la lampada di sale per controllare che fosse sale davvero, più diffidente di me non ce n'è. Poi ho preso la calcolatrice. E la calcolatrice non ha simpatie, non spera, non si emoziona: schiaccia i tasti e dice come stanno le cose.
I numeri sono questi.
Come funziona: punti da una parte, copri dall'altra
Una partita di calcio può finire in tre modi soltanto: vince la squadra di casa, vince quella ospite, oppure pareggiano. Un quarto modo non esiste.
E la mossa è tutta qui: da una parte punti sul risultato che ti dice il bonus, dall'altra copri tutto il resto. Comunque vada la partita, una delle due parti vince per forza. Si chiama «coprire», e cambia tutto: non stai più indovinando niente.
«Ma così quello che vinco da una parte lo perdo dall'altra.» Vero: facendo solo questo, resteresti quasi in pari. Ed è qui che entrano in gioco i soldi regalati dal sito.
L'esempio che uso sempre, con numeri tondi da lavagna:
Da una parte punti 25 euro sul risultato del bonus, e il sito ti regala 10 euro di bonus.
Dall'altra metti 25 euro a copertura di tutti gli altri risultati.
Comunque vada, una delle due parti porta a casa 35 euro.
Meno i 25 dell'altra parte: il conto finale segna più 10, il valore del bonus.
E quel più 10 lo conoscevi prima ancora che le squadre entrassero in campo. Chi vince, chi segna, chi sbaglia il rigore: non ti riguarda. (Numeri da lavagna, ripeto: servono a farti vedere il meccanismo, le cifre vere cambiano con i bonus del momento. Nessuno qui ti sta promettendo un guadagno fisso.)
Ecco il punto: chi scommette spera, qui si calcola. Non serve il fiuto, non serve la fortuna, non serve capire di sport. Serve seguire istruzioni precise, come una ricetta. Se sai fare una somma e un copia-incolla, sei già attrezzato.
E quando i regali di benvenuto finiscono?
Domanda giusta. Di siti legali in Italia ce n'è parecchi, e ognuno ha il suo bonus di benvenuto. Prima o poi, però, il giro si chiude. Ed è lì che comincia la parte che quasi nessuno conosce.
Funziona come la tessera punti del supermercato: più spesa fai, più punti ricevi, e ogni tanto ti arriva il buono o il regalo per il frullatore. Ti sei fatto voler bene, e ti premiano.
I siti di scommesse fanno la stessa cosa coi clienti che considerano «buoni»: gli mandano altre offerte via mail, una dietro l'altra, per non farseli scappare. Muovendo i soldi nel modo giusto, con un certo criterio, diventi uno di quei clienti. Ed è così che il guadagno smette di essere un colpo singolo e diventa una piccola entrata che continua a tornare.
«Non ho tempo»: la giocata te la preparo io
«Alex, io lavoro tutto il giorno, la sera sono a pezzi.»
Lo so, ci sono passato: quando facevo il fabbro tornavo a casa che era buio. Per questo siamo l'unica realtà che ha automatizzato il Matched Betting quasi del tutto: ci dai i tuoi parametri e la schedina te la prepariamo noi, pronta in una decina di minuti. A te resta un copia-incolla dal telefono, quando decidi tu.
L'unica cosa che non possiamo fare è giocarla al posto tuo: i conti sono tuoi, col tuo nome e la tua carta. Ed è giusto così: i soldi devono restare dove li puoi controllare tu.
Mezz'ora con una persona vera, sul tuo caso. Di norma costa 79€: questo mese è GRATIS per 10 persone.
Perché non è una fregatura
«Sì, ma dov'è la fregatura?» Domanda sacrosanta: al posto tuo la farei anche io.
In giro c'è di tutto: finti esperti col grafico truccato, gruppi che giurano vincite sicure nascondendo le perdite, siti stranieri che spariscono il giorno in cui chiedi i tuoi soldi.
Il Matched Betting sta dall'altra parte del mondo rispetto a quella roba, e te lo dimostro con quattro fatti che puoi controllare da solo.
Qui hai a che fare col Monopolio di Stato, mica con me. I bonus arrivano da siti certificati ADM, controllati dallo Stato italiano. Per legge, quei soldi te li devono.
I tuoi soldi non li tocco mai. I conti li apri tu, a nome tuo, con la tua carta. Io ti insegno e ti assisto, il portafoglio resta in mano tua. Nessuno può sparire coi tuoi soldi, perché nessuno li ha mai ricevuti.
Vado bene solo se vai bene tu. Ci metto nome, cognome e faccia in ogni video. Il giorno in cui frego una persona, ho chiuso bottega. È la ragione più concreta che hai per fidarti.
L'assistenza è fatta di persone vere. Niente risponditore automatico, niente «staff» senza volto. Rispondiamo io, Nicoletta, Simone e il team in carne e ossa, in pochi minuti, sette giorni su sette. Anche la domenica.
Scegli tu giorno e ora. Nessuna vendita spinta: prima capiamo se ha senso per te.
Chi sono
Mi chiamo Alex Tumbarello. Per quattordici anni ho fatto il fabbro, la schiena piegata sulla saldatrice. So cosa vuol dire sudarsi ogni euro e vederlo finire il venti del mese.
La prima volta che ho provato il Matched Betting ero in ditta: in una mano la saldatrice, nell'altra il telefono. Ho fatto 35 euro: sei ore del mio lavoro da fabbro. Il collega non ci credeva: «hai scommesso?». No, nessuna scommessa. Da lì è partito tutto.
Oggi ci vivo. Lo faccio da undici anni coi miei soldi, sui miei conti: sono il primo cliente di me stesso. Non mi troverai in piscina a Dubai appoggiato a una supercar a noleggio. Trovi la mia faccia, il mio cognome e le cose dette come stanno, anche quando non fa piacere sentirle.
Cosa dice chi è già dentro
Io, qui, ti sto comunque vendendo una consulenza: è giusto che tu legga anche chi il metodo lo usa già.
«Il percorso è condotto in modo impeccabile, passo dopo passo: ogni lezione è chiara e comprensibile anche per chi, come me, non era esperto. Più che teoria, è pratica concreta. E il supporto è eccellente, sempre disponibile per ogni dubbio.»
AAlberto
«Alex fornisce spiegazioni dettagliate e avvertenze sui rischi, mentre Simone dell'assistenza risponde a ogni domanda. Chiarezza, trasparenza, responsabilità. Consigliato per chi vuole capire e praticare in modo informato.»
AAlberto Dragoni
«Sono iscritto da qualche settimana e mi trovo molto bene: lista bonus aggiornata che spiega passo per passo cosa fare, video utilissimi e un'assistenza precisa, velocissima, impeccabile. Il loro fiore all'occhiello.»
DDaniele De Biasi
Persone normali, partite da zero. Eppure non è per tutti, e te lo dico adesso, non dopo.
Per chi è (e per chi no)
Faccio una selezione all'ingresso, così nessuno dei due perde tempo.
Fa per te se:
Hai qualche soldo da parte per aprire i conti e un po' di costanza. Bastano poche ore quando ce le hai, o l'automazione se non ce le hai.
Cerchi una piccola entrata in più su cui contare, costruita con la testa, senza aspettarti il raddoppio dall'oggi al domani.
Sei diffidente e vuoi capire ogni passaggio prima di muovere un euro. Fai bene.
NON fa per te se:
Cerchi il colpo grosso o il trucco che ti cambia la vita in un mese. Quella roba non esiste.
Non hai la pazienza di seguire istruzioni precise. Il metodo è alla portata di chiunque, dal pensionato alla casalinga, ma le regole vanno rispettate.
E per essere onesto fino in fondo: col Matched Betting non diventi ricco. Chi te lo giura ti sta prendendo in giro. Costruisci una seconda entrata, piccola e vera. Quella sì.
Domande frequenti
Non ho mai scommesso in vita mia. Ce la posso fare?
Sì, anzi: parti avvantaggiato, senza abitudini da correggere. Devi solo seguire le istruzioni passo per passo, e per il resto ci siamo noi.
È legale?
Sì. Lavori solo coi bonus di siti certificati ADM, il Monopolio di Stato italiano. Nessuna zona grigia: solo operatori autorizzati in Italia.
Ma quindi sto scommettendo?
No. Chi scommette punta su un risultato e spera che esca. Qui li copri tutti, e il conto lo fai prima: la fortuna e la speranza non c'entrano niente.
Quanto mi serve per partire?
Un po' di soldi da parte servono, perché i conti li apri tu e con quelli lavori. In consulenza guardiamo la tua situazione e ti diciamo con onestà se ha senso partire adesso o aspettare.
Posso ritirare i soldi quando voglio?
Sì. I conti sono intestati a te e i soldi restano tuoi. Nessuno te li blocca, nessuno li tiene al posto tuo.
Devo pagarci le tasse?
No: sono bonus di operatori del Monopolio di Stato, già tassati alla fonte come una vincita al lotto. Quello che ti arriva è netto.
Non ho tempo. Riesco lo stesso?
Sì, con l'automazione: ci mandi i tuoi parametri e ricevi la giocata pronta da copiare. Pochi minuti, quando decidi tu, senza orari fissi.
La consulenza GRATIS (di norma costa 79€)
Se sei arrivato fin qui e l'idea ti incuriosisce, il passo successivo è una chiacchierata di mezz'ora. Scegli tu giorno e ora, e a quell'ora ti chiama un nostro tutor, una persona vera del mio team: niente call center e niente copione. Ti fa qualche domanda, ti ascolta, e capiamo insieme se il Matched Betting fa al caso tuo. Se non è il tuo momento, te lo diciamo chiaro e ci salutiamo da amici. Su questo non giriamo.
Quella consulenza, di norma, costa 79 euro: è un'ora del nostro tempo, e vale quei soldi. Per te è GRATIS.
C'è solo un limite, ed è reale: ogni mese prendo dieci persone, non una di più. Con cento alla volta, quell'assistenza precisa di cui ti parlavo diventa la solita assistenza fantasma, e io quella non la voglio fare. Quando i dieci posti finiscono, si aspetta.
Scegli giorno e ora. Nessuno ti vende niente di fretta: se non fa per te, te lo diciamo in faccia.
Stammi bene, e tieni gli occhi aperti.
Alex
P.S. Da quanto tempo qualcuno non si siede mezz'ora con te a guardare la tua situazione, senza chiederti un euro? Quella mezz'ora è questa. I posti, per il motivo che ti ho spiegato, sono dieci al mese.